Elisabetta D’Austria: principessa ribelle

Sono sempre stata una grande lettrice: romanzi classici, soprattutto della letteratura inglese, gialli mozzafiato, saghe di famiglie complesse che raccontano storie di intere generazioni. Uno spazio speciale hanno però sempre avuto le biografie di personaggi che hanno fatto la storia, in particolare di donne coraggiose che hanno segnato il loro tempo.

Ero ancora una ragazzina quando una di queste storie mi ha particolarmente affascinato e non mi sono limitata a leggere un solo libro ma ho divorato tutte le biografie e gli scritti ad essa riferiti, raccogliendo materiale degno di una tesi di laurea.

Elisabetta d’Austria, più nota come la principessa Sissi: personaggio complesso, donna moderna intrappolata in una vita troppo stretta per un’anima sognatrice come la sua. Molto lontana dal personaggio ingenuo  del famoso film che la ritrae eterea ed eroina dolce di un impero potente. Donna colta, appassionata, all’avanguardia, amante della poesia e della bellezza in generale, attratta dalla natura e dalla libertà, mossa da sentimenti liberali e rivoluzionari, lottatrice e anticonformista. L’amore l’ha spinta ad agire in modi a volte differenti da “come conveniva” a quell’epoca: madre affettuosa e moglie appassionata ha spesso infranto le regole di corte in nome dell’amore. E’ fuggita da palazzo pur di crescere la sua quarta figlia come una madre “normale” dopo aver sofferto per anni l’allontanamento dagli altri suoi figli impostole dalla suocera tiranna per intraprendere i doveri d’imperatrice.

Pare che chiunque incontrasse l’imperatrice rimanesse folgorato dalla sua bellezza: molto più alta della media del tempo, magra e sovrastata da una chioma leggendaria incantava con i suoi occhi espressivi e i suoi modi decisi. Il suo personaggio è molto attuale e il suo spirito moderno e irrequieto non sembra proprio appartenere alla sua epoca.

La voglia di viaggiare, vedere e scoprire era alla base della sua personalità: “Ho sempre desiderato viaggiare, ogni nave che vedo salpare mi riempie di un desiderio incontenibile di trovarmi a bordo.”

La curiosità per la vita ha fatto di Elisabetta una donna piena di passioni e di tormentati sentimenti.

La sua esistenza è stata piena di eventi tragici : la perdita della sua bambina, la morte tragica e misteriosa di suo figlio e del suo cugino prediletto e molte altre tragedie familiari che hanno reso il suo personaggio sempre più complesso e ricco di sfaccettature, rendendola un personaggio indimenticabile. Ancora oggi in effetti il suo mito rimane vivo e chiunque legga la sua storia è mosso dalla curiosità di saperne di più.

La sua morte non poteva essere da meno: clamorosa come era la sua anima e come era stata la sua esistenza; uccisa da un anarchico italiano senza quasi che nessuno se ne accorgesse, lei stessa sembrava non aver capito di essere stata colpita a morte.

Elisabetta visse in un’epoca che non riuscì a comprenderla e che non accettò mai la sua complessa e irrequieta personalità, ma fu proprio questa a renderla un personaggio indimenticabile e affascinante.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi