Perché chiedere a internet le risposte quando ci sono le mamme?

Viviamo ormai perennemente connessi al web attraverso mille dispositivi tra telefoni, tablet, computer e cerchiamo le informazioni più disparate, consultando google in ogni momento come fosse un oracolo miracoloso in grado di rivelarci i segreti più reconditi.

Gli “internettologi” studiano nel dettaglio i nostri comportamenti, il modo in cui ogni individuo si relaziona con il web, per mettere a punto algoritmi sempre più precisi o programmi di ricerca sempre più performanti in grado di rispondere ai nostri quesiti.

Lo sapevate che esiste una sorta di super “cervellone” o in termini più tecnici “Rank Brain”? Processa quantità enormi di dati di parole scritte nelle nostre ricerche e li trasforma in entità matematiche in grado di modificarsi per filtrare e fornire le classifiche di ricerca che noi tutti vediamo quando digitiamo ciò che ci serve trovare su google.

Ma sarei pronta a scommettere che anche il modello più evoluto di intelligenza artificiale rimarrebbe sbaragliato di fronte alla semplicità, basica ma oserei dire geniale, del video che ha ottenuto il maggior numero di visualizzazioni al mondo: un tutorial dedicato alle mamme dei Millenials che spiega trucchi e strategie di semplice economia domestica per affrontare il disordine irrimediabilmente lasciato dai figli.

Si chiama “Blossom”, https://www.facebook.com/FirstMediaBlossom/ ed è una pagina Facebook che in poco più di un mese ha ottenuto 333 milioni di visualizzazioni mostrando video con suggerimenti ingegnosi su come piegare una t-shirt, come ordinare le mutande in una semplice scatola porta-fazzoletti o creare degli scomparti porta-calzini nel cassetto. Sfido qualsiasi algoritmo di google a saper predirre l’ondata di frustrazione che deve aver animato eserciti di mamme e casalinghe, spingendole a cercare su internet la soluzione ottimale per arginare la piaga del disordine imperante nei loro figli, come se internet fosse l’ultimo lumino di speranza prima di soccombere definitivamente. Tanto di cappello alla genialità di questa donna che ha svelato i suoi trucchi di economia domestica evidentemente rispondendo con spirito pratico e con molto buon senso a quella che si è rivelata essere una piaga sociale se così tanti adepti hanno deciso di seguire perentoriamente i suoi tutorial.

C’è qualcosa di geniale e allo stesso sconcertante in questa rivelazione che rispecchia le nostre abitudini di ricerca sul web e sarebbe degna di un trattato socio-psicologico per delineare il profilo dei milioni di visitatori che si sono rivolti a questa pagina Facebook.

L’insegnamento che possiamo trarne è… se avete dei quesiti non risolti chiedete ad internet la risposta? No, chiedetelo alle mamme che sono sempre più geniali e preparate di qualsiasi cervellone elettronico!

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