Caccia alle uova di Pasqua: antiche tradizioni

Quando ero bambina ho sempre fatto la caccia alle uova di Pasqua. Era la nostra tradizione di casa: con i miei fratelli ci scatenavamo per casa o per il giardino, a seconda di dove si passava quel giorno di festa, alla ricerca delle bellissime uova decorate fino ad arrivare all’ambito premio finale che era l’uovo o il coniglietto di cioccolato. Ricordo ancora la nostra eccitazione e i preparativi che iniziavano qualche giorno prima di Pasqua quando ci prodigavamo per dipingere e decorare le uova sode in pozioni bluastre o verdastre, che mia mamma faceva bollire come una vera fattucchiera.

La caccia alla uova di Pasqua è una tradizione davvero unica che viene dal Nord Europa, in particolare dai paesi anglofoni e di cultura tedesca. Un’antica leggenda narra che tanto tempo fa, in un piccolo villaggio dell’Inghilterra, le donne, non avendo denaro per i regali di Pasqua ai loro bambini, decorarono delle uova sode e le nascosero nel bosco vicino al villaggio. Il giorno di Pasqua i bambini andarono nel bosco a giocare e con immensa sorpresa le trovarono. Improvvisamente un coniglietto sbucò fuori da un mucchio di uova suscitando lo stupore dei bambini che pensarono che fosse stato proprio quel buffo coniglietto a nascondere le uova per loro. Da quel giorno, nel periodo di Pasqua sono state avvistate in diverse parti del mondo le lunghe orecchie del coniglietto che porta le uova ai bambini bravi, ma essendo un po’ birbante, si diverte a nasconderle per tutta la casa o tra i cespugli dei giardini.

 

Anche io per i miei bimbi ho sempre organizzato la caccia alle uova perché mi piace mantenere viva questa curiosa tradizione e rivivere insieme a loro lo stupore e l’avventura della caccia al goloso bottino. Ritorno un po’ bambina anche io. E’ sempre un momento di festa che in genere passiamo in montagna in questo piccolo paesino di casette di legno, con altri amici e un vero squadrone di bimbi. Prepariamo tutti i bigliettini con indovinelli e sorprese di cioccolato e le nascondiamo davvero per tutto il paese e al nostro via le squadre si scatenano in una corsa folle, armate di cestino dove raccogliere il tesoro. Penso che tutto il paese ormai aspetti questo momento perché si aggiungono sempre altri bimbi o curiosi che vediamo puntualmente correre a rotta di collo all’inseguimento del prossimo indizio. Alla fine c’è sempre un tesoro di cioccolato e la spartizione matematica di ogni singolo ovetto o caramella trovata.

Momenti unici di cui conservo sempre un ricordo speciale e mi piace pensare che queste belle tradizioni non si perdano e possano rimanere nei ricordi dei miei bimbi come sono impresse nei miei. Quindi appena avvistate le lunghe orecchie del coniglietto pasquale, fatevi trovare pronti e via per una spericolata caccia alle uova di Pasqua!

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